FALLISCE UNA SOCITA'. I SINDACI, ANCHE QUANDO HANO FATTO IL LORO DOVERE, HANNO BUONE POSSIBILITA' DI USCIRNE ROVINATI
E' argomento che per decenni, nella Categoria, (che ha subito pesantemente), è stato nascosto, occultato, rimosso.
Per diverse ragioni
Per diverse ragioni
1.- chi di noi ha subìto ,spesso per anni di torture giudiziarie, tende a dimenticare, rimuovere l'amara esperienza;
2.- chi ha subito, anche se volesse denunciare, informare, avrebbe molte difficoltà, perché non riuscirebbe a trarre argomenti brevi, facili da comprendere, dalla massa di carta che negli anni s'è formata;
3.- quando ben bene un caso, due o tre (è avvenuto!), sono conosciuti ,(e deprecati), all'interno della Categoria, è quest'ultima a dover reagire. E qui che c'è un'ulteriore enorme difficoltà. Chi è "la Categoria"? Il CN, i CC OO?
4.- Ci si scontra qui con un fatto strutturale, di enorme difficoltà. Noi non abbiamo sindacalisti di professione ed a tempo pieno come i lavoratori dipendenti. I consiglieri nazionali e locali sono professionisti che debbono difendere, coltivare, incrementare il loro lavoro, le loro relazioni.
Talvolta chi legittimamente protesta, si dà da fare, effettivamente (e non a chiacchiere), punge, spesso resta solo.
Spesso resta solo di fronte ad interlocutore che a sua volta difende i proprio interessi, (tanto peggio per la legalità!): magistratura civile, penale, amministrativa e tributaria, enti locali, agenzie entrate, amministrazioni d'ogni tipo, altre categorie professionali, ecc.
Spesso resta solo di fronte ad interlocutore che a sua volta difende i proprio interessi, (tanto peggio per la legalità!): magistratura civile, penale, amministrativa e tributaria, enti locali, agenzie entrate, amministrazioni d'ogni tipo, altre categorie professionali, ecc.
Questo della rappresentanza e della sua natura e funzione è discorso serio da affrontare una volta per tutte nelle sedi proprie,
Qui mi preme fare alcune osservazioni sul problema tecnico sulle responsabilità dei sindaci di società fallite.
In chiave trionfalistica, sono stati versati fiumi d'inchiostro sul successo ottenuto con la riforma dell'art.2407 codice civile, che provvidenzialmente limita l'importo della responsabilità dei sindaci di società ad un multiplo dei compensi sindacali. B en vengamè un successo.
E' un successo ma il male è monte, e se non ci si muove gli importi delle citazioni , delle spese legali, dei danni, delle preoccupazioni, delle morti civili, saranno sempre enormi, micidiali, tali da stroncare la carriera.
Il nostro presidente nazionale Elbano DE NUCCIO, il 30/05/2024, nel T Hotel di Cagliari, ha pronunciato parole di fuoco contro le ingiuste e spesso strumentali citazioni per danni che spesso alcuni Uffici Fallimentari spiccano contro gli ex sindaci.
Dunque il fenomeno c'è, ed è nazionale. Orbene, le denunce verbali non sono neppure acqua fresca, se non sono seguite da azioni.
Comincio io. Comincio iniziando a raccontare un po' a grandi linee la tortura giudiziaria che ho subito per 27 anni, iniziata nel 1995 quando il tribunale di Cagliari ha dichiarato il fallimento delle FIRINU COSTRUZIONI SRL nella quel ero sindaco. (Non percepivo compensi da circa otto anni, come da mie domande, accolte, di ammissione al passivo).
GD dr. LA ROCCA, Curatore dr Franco FORRESU, difensore avv. Giandomenico FODDE.
Cagliari 9/12/2025
Arrivano conferme, arrivano autorevoli opinioni: l'art.2407 è per ora una vittoria di Pirro, il problema non è la norma è ben altro altro.
Approfondiremo!
Arrivano conferme, arrivano autorevoli opinioni: l'art.2407 è per ora una vittoria di Pirro, il problema non è la norma è ben altro altro.
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